“La Chiesa Sacramento di Cristo per il mondo”. E’ una della dichiarazioni del Concilio Vaticano II .
Le parole “sacramento di Cristo” significano che la Chiesa ha lo scopo di essere memoria di Cristo, cioè conservare e custodire l’azione e le scelte di Gesù, che hanno come obiettivo la comunione con Dio e fra gli uomini. Le parole “per il mondo” significa che la Chiesa non esiste per se stessa ma per il mondo.

BATTESIMO: non appartenersi.
Lungo i secoli il battesimo è stato impoverito, è stato visto come strumento di purificazione dal peccato originale, come salvacondotto per la vita eterna.
Il vero significato del battesimo può essere riassunto nel verbo “non appartenersi”.
Il battezzato è uno che sceglie di vivere la propria vita non per obiettivi individuali quali l’affermazione di sé, il prestigio, il denaro, ma per allargare il progetto di Dio nella storia. Questo impegna a fare dell’umanità una famiglia dove si vivano la comunione con Dio e fra tutti i suoi membri, la giustizia, la libertà.
Tale progetto avrà compimento in quel futuro che noi chiamiamo vita eterna, ma dovrà già germogliare e crescere nell’oggi. Nel Battesimo vissuto avviene l’esodo dall’io ( l’io non ha in sé il significato ultimo dell’esistenza) per aprire una relazione con l’altro (Dio) che si può incontrare anche e particolarmente attraverso la relazione con l’altro.
Il battezzato quindi è uno che vive nella comunità, che fa comunione.

Si richiedono prima due incontri col parroco, uno per accordarsi e per avere tutti i dati del battezzando, l’altro per approfondire il significato del sacramento.