Chi siamo

Laici impegnati…
Siamo un’associazione di laici impegnati a vivere, ciascuno “a propria misura” ed in forma comunitaria, l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità.
Crediamo che sia doveroso e possibile educarci reciprocamente alla responsabilità, in un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana. Vogliamo essere attenti, come singoli e come comunità, alla crescita delle persone che incontriamo e che ci sono state affidate.

con i Pastori… [1] Ci impegniamo a vivere la nostra vocazione laicale lavorando e collaborando con i Pastori.

al servizio del territorio in cui vivono… [2] L’Azione Cattolica fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio della vigna del Signore nelle singole Chiese locali. Il nostro servizio alla Chiesa si esprime nella scelta di stare in maniera corresponsabile nelle diocesi e nelle parrocchie. Vogliamo costruire percorsi di comunione con le altre aggregazioni laicali, in fedeltà a quanto il Concilio ha chiesto a tutti i laici.

eredi di una lunga storia… [3] Quella dell’Azione Cattolica è una storia che inizia da lontano. Raccontarla significa raccontare anche la storia della Chiesa e dell’Italia degli ultimi centocinquant'anni. È una storia, infatti, che si intreccia con la vita di migliaia di uomini e donne, che in questo lungo periodo hanno lavorato con passione e fedeltà, servendo la Chiesa e contribuendo a costruire il Paese in cui viviamo.

testimoni del Risorto! [4] Oggi, dunque,noi raccogliamo un’eredità, un tesoro prezioso consegnatoci da uomini e donne, testimoni del Vangelo, che hanno saputo fino in fondo essere interpreti dei segni dei tempi.

Pubblicata su Azione Cattolica Italiana (https://azionecattolica.it)

M.A.S.C.I.

 SCOUT CATTOLICI ITALIANI

 M.A.S.C.I. Parrocchia PIETRA LIGURE

 

 

gruppo SCOUT

Cos’è lo scautismo
Lo Scautismo e il Guidismo sono un movimento mondiale Che esprime un ideale di vita.

Fin dalla loro fondazione lo Scautismo e il Guidismo sono un movimento educativo non formale di giovani ed adulti che si propone come obiettivo la formazione integrale della persona secondo i principi ed i valori definiti dal suo fondatore Lord Robert Baden-Powell, attualizzati oggi dall’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (WOSM/OMMS – World Organization of the Scout Movement) e dall’Associazione Mondiale delle Guide Esploratrici (WAGGGS/AMGE – World Association of Girl Guides and Girl Scouts, per le associazioni giovanili, e per gli scout adulti dall’organizzasìzione mondiale ISGF International Scout and Guide Fellowshipe – AISG Amitié Internationale Scoute et Guide.

Lo scautismo è quindi un movimento che è il più numeroso al mondo e con la maggior diffusione . Attraverso la fantasia, il gioco, l’avventura la vita all’aria aperta, l’esperienza comunitaria, la progressiva ricerca di senso della vita e lo sviluppo della dimensione sociale e spirituale, lo scautismo risponde alle tante e autentiche domande dei giovani ed adulti sulla vita e sul crescere in essa.

Lord Robert Baden Powell , B.-P per tutti gli scouts, nasce il 22 febbraio del 1857 a Londra e nella concretezza del suo linguaggio e delle sue intuizioni pedagogiche, aveva indicato in “quattro punti” i fondamenti del metodo scout: “formazione del carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo”, qualità semplici, ma necessarie per formare un uomo libero ed un buon cittadino.

l’età adulta un punto di arrivo, ma voglia continuare a crescere per dare senso alla vita ed operare per un mondo di pace, più libero e più giusto. Per questo motivo ci rivolgiamo a chi vuole continuare a fare educazione permanente con il metodo scout e a testimoniarne i valori e a chi si avvicina per la prima volta allo scautismo da adulto”.

Testo pubblicato su sito MASCI nazionale  (http://www.masci.it)

 

gruppo SCOUT

Cos’è l’AGESCI
L’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che conta 185.000 soci, è un’associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scautismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi.

L’AGESCI è nata nel 1974, come iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, dall’unificazione di due preesistenti associazioni, l’ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani), maschile, e l’AGI (Associazione Guide Italiane), femminile. Nell’azione educativa l’Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito, tenendo conto dell’operato degli altri ambienti educativi. La sua diffusione, omogenea sul territorio nazionale, testimonia l’impegno civile al servizio del Paese attraverso la peculiarità del suo carisma. I principi fondamentali propri dello scautismo, sono proposti attraverso un modello educativo che:

vede i giovani come autentici protagonisti della propria crescita, orientata alla “cittadinanza attiva” (autoeducazione e senso di responsabilità)
è attento a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani;
deriva da una visione cristiana della vita;
tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri;
offre alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative comuni, al di là di ogni ruolo imposto o artificiosamente costituito, aiutando a scoprire ed accogliere la propria identità di donne e uomini e a riconoscere in essa una chiamata alla piena realizzazione di sé e all’accoglienza dell’altro (coeducazione);
vive la dimensione della fraternità internazionale, che supera le differenze di etnia, nazionalità e religione, imparando ad essere cittadini del mondo e operatori di pace.
I soci adulti dell’Associazione, sono donne ed uomini che realizzano la loro presenza di servizio come Capi nei modi propri dello scautismo. Ogni adulto impegnato al servizio dei ragazzi, segue un particolare iter di formazione su due livelli, uno regionale e uno nazionale, che alla sua conclusione dà diritto ad un riconoscimento valido a livello internazionale.

L’Associazione dalla sua fondazione ha fatto la scelta della diarchia, della compresenza cioè di un uomo e di una donna, oltre che nelle comunità educative, ad ogni livello di responsabilità associativa. L’AGESCI è riconosciuta dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e fa parte delle APS (Associazioni di Promozione Sociale), del Forum Terzo Settore, di Libera ed è riconosciuta dal Dipartimento di Protezione Civile.

Ringraziamo Paolo Alacevich. Liberamente tratto dal libro “Scautismo e Umanesimo Cristiano”. 2003, Collana Tracce Edizioni Fiordaliso.

Testo pubblicato sul sito ufficiale dell'AGESCI: https://www.agesci.it/

 

CHIERICHETTI

 

 

 

Foto ricordo (2006)

Chi sono i CHIERICHETTI

Il termine più corretto di chiamare questo gruppo sarebbe quello usato anche dall'enciclica "Sacrosanctum Concilium" di MINISTRANTI, cioè di fedeli laici che "servono" (dal latino "ministrare") i sacerdoti durante la liturgia e nelle altre celebrazioni di preghiera.

Vengono chiamati, anche se impropriamente, chierichetti perchè in genere questo ruolo viene svolto da ragazzi o giovani.
I loro compiti sono molto importanti ed essendo essendo veri ministeri liturgici si differenziano a seconda del tipo di servizio e assumono nomi differenti:

Turiferario (addetto al turibolo per le incensazioni)
Navicelliere, naviculario o navettario (addetto alla navicella, che contiene l'incenso)
Ceroferario (addetto ai candelieri; va sempre almeno in coppia)
Crocifero o crucifero (addetto alla croce) porta la croce astile, affiancato da due ceroferari con i candelieri.
Accoliti (si occupano del trasporto delle ampolline, dei libri liturgici e di aiutare il sacerdote, quando necessario)
Cerimoniere (assiste il sacerdote in quasi ogni azione, girando le pagine del messale, seguendo le azioni del sacerdote o aiutandolo a trasportare e muovere oggetti vicini allo stesso.)
Caudatario (Quando celebra un Vescovo o un Abate è addetto a sorreggere la mitria e il pastorale del vescovo; esso indossa la vimpa)

Ma il loro impegno non si riduce al servizio all'altare: chi svolge questo servizio deve manifestare e testimoniare il suo impegno cristiano nella famiglia, nella società e in ogni momento della vita.
Essere ministranti è uno stile di vita!

 

CONFRATERNITA DI SANTA CATERINA

 

Stendardo della confraternita di S. Caterina V.M.

                                         

 

 

La Confraternita di Santa Caterina (detta dei Rossi)

Attualmente la Confraternita si cura dell'oratorio della SS. Annunziata.

 

CONFRATERNITA DI ORAZIONE E MORTE (DETTA DEI NERI)

Confraternita di Orazione e Morte

 

 

La Confraternita dell' Orazione e Morte detta "dei neri"
- domenica 8 maggio 1633 nell'Oratorio di S. Caterina "al cimitero" 26 pietresi, appartenenti alla nobiltà cittadina, si riuniscono e rivolgono la supplica al Vescovo di Albenga al fine di costituire una Confraternita della Morte ed ottenere l'aggregazione all'Arciconfraternita di S.Maria dell'Orazione e Morte in Roma.
Il Decreto di aggregazione viene concesso il 28 ottobre dello stesso anno; nel contempo, in un terreno donato dalla Comunità a monte del preesistente Oratorio dei Disciplinanti inizia la costruzione di un Oratorio dedicato a S. Lucia.
La Confraternita, sull'esempio delle molte sorte lungo la penisola, inizia la sua attività legata principalmente alle opere di misericordia, aiuto ai poveri, suffragio e seppellimento dei naufraghi e dei poveri, assistenza ai carcerati e soprattutto ai condannati a morte.
Nel 1794 l'Oratorio viene occupato dalle truppe francesi e distrutto negli arredi lignei, espropriato in seguito e trasformato in teatro, nel 1809 la Confraternita viene autorizzata ad occupare la Chiesa della SS. Annunziata lasciata libera dai Padri Domenicani licenziati dalle leggi della Repubblica Democratica Ligure.
Al termine dell'epopea napoleonica nel 1814 inizia nuovamente l'attività liturgica.
Tra i due conflitti mondiali del secolo scorso l'attività si assopisce. e riprende sul finire degli anni 90, prosegue con un cammino di catechesi-
Nel 2015, in occasione della festa dell'immacolata Concezione il primo gruppo di 15 novizi ottiene la vestizione.

Pubblicata sul Portale delle Confraternite (https://www.confraternite.it)