RICORDO DI DON GIUSEPPE GUARAGLIA

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Centenario dell'ordinazione sacerdotale di Don Giuseppe Guaraglia

in occasione del centenario dell'ordinazione sacerdotale di Don Giuseppe Guaraglia, avvenuta il 21 marzo 1921, pubblichiamo un ricordo di questo sacerdote che ha dedicato buona parte della sua vita all'istruzione dei ragazzi e alla ricerca della storia locale.

DON GIUSEPPE GUARAGLIA nacque a Tromello (Pavia) il 5.6.1896; ordinato sacerdote a Vigevano il 12 marzo 1920, giunse a Pietra nel 1936 ove morì il 4.10.1976.
Insegnò nelle scuole elementari dal 1938 al 1963, prima nelle carceri, poi ad Albenga e a Giustenice e, dal 1950, a Pietra Ligure. Fu antesignano della scuola dell'obbligo nella post-elementare negli anni 1955-60.
Lavorò anche materialmente, per dare ai giovani, insieme alla maggior cultura, una preparazione pratica alla vita con l'avviamento alle arti e mestieri.
Si dedicò in maniera instancabile alla ricerca di notizie di storia locale scrivendo molti “quaderni” alcuni dei quali sono ancora inediti, altri, furono stampati in tiratura limitata, quasi tutti dopo la sua morte.
Tra i suoi scritti citiamo "LA NUOVA CHIESA PARROCCHIALE","LA CHIESA DELL'ANNUNZIATA", "LA CHIESA VECCHIA", "PIETRA LIGURE NELLA PREISTORIA", "LA PIETRA E IL SUO CASTELLO".
Oltre ai libri spiccatamente storici ci lasciò un "poema" intitolato "CASTRUM PETRAE" scritto in versi rinvenuto casualmente dopo la morte di Mons. Luigi Rembado, a cui probabilmente l'autore l'aveva consegnato perchè lo nascondesse.
Infatti il Guaraglia, forse per paura di ritorsioni a causa di alcuni racconti dichiaratamente antifascisti, attribuisce lo scritto a un fantomatico Maestro Pongiglioni, di cui non ci sono tracce.
Il suo grandissimo amore per la libertà lo portò a perdere il posto nella scuola, a bere litri di olio di ricino, ad essere bastonato e rinchiuso in carcere.
Il Comm. Giacomo Accame scrisse di lui in occasione della recensione che fece del "Castrum petrae": "fu un uomo battagliero, vero vessillifero di giustizia e di umana libertà".
Le foto, gentilmente concesse da Emanuele Viziano, si riferiscono alla Messa giubilare celebrata in Basilica a Pietra il 12/3/1971: gli vennero consegnate una pergamena e una targa ricordo e fu nominato canonico onorario della Cattedrale di Albenga.